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STRATEGIE DI TRADING SU SPREAD DI CALENDARIO E CURVE

Scopri come gli spread di calendario aiutano i trader a trarre profitto dalle variazioni delle forme delle curve dei future e dalle aspettative di volatilità.

Cosa sono i Calendar Spread?

Un calendar spread, noto anche come time spread o horizontal spread, è una strategia di trading che prevede l'acquisto e la vendita simultanei di due contratti futures sullo stesso sottostante ma con date di scadenza diverse. Questo tipo di spread è progettato per sfruttare le variazioni previste nella differenza di prezzo tra le due scadenze, determinate dalle dinamiche di domanda e offerta, dalla stagionalità o dalle aspettative di mercato. A differenza degli spread verticali che si concentrano sui livelli di prezzo, i calendar spread si concentrano sul passare del tempo e sulle differenze nella curva dei futures.

Struttura di base

Un trader costruisce un calendar spread assumendo posizioni opposte in due contratti futures sullo stesso asset. Ad esempio, il trader potrebbe andare long su un contratto futures sul petrolio greggio con scadenza a dicembre e contemporaneamente andare short su un contratto sul petrolio greggio con scadenza a giugno. L'aspettativa è che la differenza di prezzo, o "spread", tra i due contratti aumenti o diminuisca a loro favore con l'avvicinarsi della scadenza.

Terminologia e meccanismi

Gli spread di calendario sono comunemente indicati con i mesi dei contratti interessati, come lo spread giugno-dicembre o F/H per gennaio/febbraio nei future sui titoli del Tesoro USA. Il prezzo di uno spread di calendario è semplicemente la differenza di prezzo tra il mese iniziale e quello posticipato. I trader monitorano attentamente questo differenziale, poiché riflette la forma e l'inclinazione della curva dei future.

Lo spread può essere scambiato come valore quotato (ad esempio, +5 punti base per i future sui titoli del Tesoro o +1,20 dollari per il petrolio greggio) o come rapporto, a seconda della classe di attività. Le borse spesso forniscono simboli specifici per gli spread di calendario, come CLM4-CLZ4 per il greggio di giugno/dicembre, consentendo un'esecuzione e una gestione del rischio più semplici.

Tipi di spread di calendario

Esistono due tipi principali di spread di calendario:

  • Bull Calendar Spread: Vendita del contratto a breve termine e acquisto del contratto a lungo termine. Questa opzione viene utilizzata quando un trader prevede un aumento della pendenza della curva (ad esempio, in caso di allargamento del contango).
  • Bear Calendar Spread: Acquisto del contratto a breve termine e vendita del contratto a lungo termine, anticipando un appiattimento o una backwardation della curva.

Struttura della curva e carry

La curva dei future, che traccia i prezzi dei contratti future nel tempo, gioca un ruolo fondamentale negli spread di calendario. Una curva in contango suggerisce che i prezzi futuri sono superiori ai prezzi spot, mentre in backwardation, i prezzi futuri sono inferiori. I trader utilizzano gli spread di calendario per speculare o proteggersi dalle variazioni nella forma di questa curva, nota anche come struttura a termine.

Il concetto di costo di mantenimento, che include costi di stoccaggio, tassi di interesse e rendimenti di convenienza, determina gran parte del comportamento delle curve dei future. Gli spread di calendario consentono ai trader di esporsi indirettamente a questi fattori macroeconomici, fornendo potenti strumenti per investimenti o speculazioni con copertura del rischio.

Perché utilizzare gli spread di calendario?

Gli spread di calendario offrono diversi vantaggi:

  • Requisiti di margine inferiori rispetto alle posizioni definitive.
  • Rischio direzionale ridotto grazie alla copertura parziale.
  • Sensibilità ai prezzi relativi e alle variazioni della forma della curva.

Sono ampiamente utilizzati in diverse classi di attività, tra cui materie prime (come petrolio e mais), reddito fisso (come i futures sui titoli del Tesoro) e azioni (tramite futures sugli indici).

Utilizzo degli spread di calendario per esprimere opinioni sulla curva

I trader utilizzano gli spread di calendario per esprimere opinioni su come la curva dei future – la rappresentazione grafica dei prezzi dei contratti tracciati in base a diverse scadenze – possa evolversi nel tempo. Questa tecnica è spesso definita curve trading. Comprendendo le forze economiche, geopolitiche o stagionali sottostanti che influenzano la struttura a termine dell'asset, i trader possono assumere posizioni che beneficiano dei cambiamenti strutturali previsti nella curva.

Definizioni e interpretazioni delle curve

Per operare efficacemente sulle curve, è essenziale comprendere i termini chiave:

  • Contango: Una condizione in cui i prezzi dei future sono più alti nei mesi più lontani rispetto al breve termine. Comune nei mercati con costi di stoccaggio o carry significativi.
  • Backwardation: Una condizione in cui i future differiti hanno un prezzo inferiore ai contratti del mese più vicino. Spesso osservati in materie prime con carenze di offerta immediate o elevata domanda a breve termine.

Gli spread di calendario aiutano i trader a sfruttare i movimenti previsti tra contango e backwardation. Ad esempio, se un trader prevede che un mercato in contango si restringa a causa di imminenti pressioni della domanda o vincoli di offerta, può costruire uno spread che trae profitto dalla riduzione degli spread.

Esempi tra diverse classi di attività

Diverse classi di attività offrono opportunità uniche per l'applicazione degli spread di calendario:

  • Petrolio greggio: la domanda stagionale, il rischio geopolitico e le decisioni dell'OPEC possono accentuare o appiattire la curva del petrolio. Gli spread tra diversi mesi di consegna aiutano i trader a cogliere tali movimenti.
  • Oro: In genere meno volatile, ma le aspettative sui tassi di interesse possono influenzare la forma della curva dei future sull'oro, incidendo sulle opportunità di spread di calendario.
  • Future sui titoli del Tesoro: La speculazione sui tassi di interesse porta all'appiattimento o all'irripidimento della curva nelle negoziazioni che utilizzano spread di calendario sui titoli del Tesoro (ad esempio, 2s10s, 5s30s).

Considerazioni su tempistiche e rollover

Poiché gli spread di calendario prevedono diversi mesi di scadenza, i trader devono prestare molta attenzione al rollover (cambio di posizione) man mano che il mese di scadenza si avvicina. La tempistica di questo rollover può avere un impatto significativo sulla redditività a causa dei cambiamenti di liquidità e volatilità in prossimità della scadenza.

Inoltre, gli annunci di politica monetaria delle banche centrali, i report sugli utili o gli eventi meteorologici possono innescare cambiamenti significativi nella traiettoria della curva. I trader esperti utilizzano i dati del calendario economico e le pubblicazioni macroeconomiche per orientare le loro visualizzazioni della curva e il posizionamento degli spread.

Indicatori e strumenti

I trader professionisti utilizzano diversi strumenti per valutare e prevedere i movimenti degli spread di calendario:

  • Grafici storici degli spread: per analizzare gli intervalli medi e la volatilità per coppie di scadenza.
  • Superficie di volatilità implicita: utile in combinazione con le opzioni per valutare i rischi relativi.
  • Report sul sentiment: i dati CFTC, le metriche di posizionamento e i livelli di inventario possono aiutare ad anticipare i movimenti della curva.

Strategie per curve rialziste e ribassiste

A seconda della forma e del sentiment del mercato, i trader possono scegliere diverse strategie di spread di calendario:

  • Steepener: Scommettere che il rendimento o lo spread di prezzo tra contratti a breve e a lungo termine aumenterà.
  • Flattener: Aspettarsi che lo spread tra contratti a breve e a lungo termine si riduca.

Queste posizioni possono essere espresse tramite spread di calendario diretti o strutture più complesse come butterfly e condor (strategie a tre o quattro gambe che utilizzano più scadenze).

Materie prime come oro, petrolio, prodotti agricoli e metalli industriali offrono opportunità per diversificare il portafoglio e proteggersi dall'inflazione, ma sono anche asset ad alto rischio a causa della volatilità dei prezzi, delle tensioni geopolitiche e degli shock tra domanda e offerta; la chiave è investire con una strategia chiara, comprendendo i fattori trainanti del mercato e solo con capitali che non compromettano la stabilità finanziaria.

Materie prime come oro, petrolio, prodotti agricoli e metalli industriali offrono opportunità per diversificare il portafoglio e proteggersi dall'inflazione, ma sono anche asset ad alto rischio a causa della volatilità dei prezzi, delle tensioni geopolitiche e degli shock tra domanda e offerta; la chiave è investire con una strategia chiara, comprendendo i fattori trainanti del mercato e solo con capitali che non compromettano la stabilità finanziaria.

Integrare la volatilità nel Calendar Trading

Oltre alle visualizzazioni direzionali o basate su curve, i calendar spread rappresentano strumenti efficaci per il trading sulla volatilità. La volatilità, in particolare la volatilità implicita, gioca un ruolo fondamentale nel determinare il prezzo dei calendar spread, soprattutto nei future su materie prime e indici, dove il decadimento temporale e le aspettative di domanda e offerta oscillano notevolmente.

Considerazioni sulla volatilità

I calendar spread sono meno sensibili ai movimenti di prezzo diretti e maggiormente influenzati dalle variazioni della volatilità relativa tra i mesi del contratto. Ad esempio, se il mercato prevede una maggiore volatilità nel mese antecedente a causa di un evento noto (come una riunione di politica monetaria della Federal Reserve o una stagione degli utili), il contratto a breve termine potrebbe ampliarsi o restringersi rispetto ai mesi antecedenti, creando opportunità di trading strategiche.

Questa dinamica è particolarmente pronunciata nei contratti che incorporano rischi meteorologici (ad esempio, gas naturale, prodotti agricoli) o incertezza geopolitica (ad esempio, petrolio, metalli). I trader potrebbero andare long su una scadenza antecedente e short su una scadenza a lungo termine, prevedendo un picco di volatilità che influisca in modo più significativo sulla scadenza antecedente.

Spread di calendario e volatilità implicita

Gli spread di calendario interagiscono anche con la volatilità implicita nel prezzo delle opzioni. Nei futures sugli indici azionari, ad esempio, i trader possono sovrapporre le aspettative del mercato delle opzioni (tramite il livello del VIX o i volumi forward) per valutare se gli spread temporali siano adeguatamente prezzati.

L'aumento della volatilità implicita a breve termine può spingere i future a breve termine verso l'alto o verso il basso in modi inaspettati, soprattutto in prossimità della scadenza. I trader esperti di volatilità utilizzano gli spread di calendario per coprire o esprimere posizioni discrete sulle dinamiche della struttura a termine della volatilità. In particolare, l'aumento della volatilità a breve termine può anche portare al crollo degli spread tra due mesi contrattuali.

Esempi pratici

Si consideri un trader che prevede una forte tempesta durante il picco della stagione degli uragani. Si aspetta un aumento a breve termine dei prezzi del gas naturale a causa di potenziali interruzioni dell'approvvigionamento. Assumendo una posizione lunga sul contratto del mese iniziale e una posizione corta su quello del mese successivo, il trader si posiziona per beneficiare di un forte aumento della volatilità del mese iniziale senza assumersi l'intero rischio direzionale associato a un'esposizione lunga diretta.

Un altro esempio: nei future sui titoli del Tesoro, un irripidimento della curva dei rendimenti a seguito di un aumento dei tassi da parte della banca centrale può comprimere gli spread o invertire le aspettative. Gli spread calendarizzati come TYU4-ZNZ4 (future su obbligazioni a 5 anni contro 10 anni) potrebbero fornire segnali direzionali sulle variazioni di volatilità e fungere da meccanismo di copertura.

Utilizzo di opzioni sui future per migliorare gli spread

I trader esperti integrano anche strategie di opzioni sui future per rafforzare la loro tesi sullo spread calendarizzato. Uno spread di calendario ribassista (che prevede backwardation) può essere migliorato con put spread o collar, in particolare se i trader prevedono movimenti range-bound.

Per gli asset frequentemente soggetti a un forte gamma (come i futures sulla volatilità azionaria), la combinazione di opzioni con spread di calendario consente una maggiore flessibilità e risultati rischio/rendimento meglio definiti.

Gestione del rischio ed esecuzione

Gli spread di calendario, sebbene utili per ridurre l'esposizione diretta, richiedono comunque una gestione del rischio prudente. I trader devono valutare:

  • Liquidità di entrambe le gambe.
  • Politiche di compensazione del margine.
  • Calendario economico e pubblicazioni programmate che incidono sulla volatilità.

Strumenti di automazione, come piattaforme di spread trading e algoritmi di esecuzione, aiutano i trader a entrare/uscire in modo efficiente dalle operazioni di calendario a due gambe. Le borse offrono anche spread predefiniti per i principali contratti, garantendo prezzi trasparenti e spread bid-ask ridotti.

Comprendere come la volatilità influisce sugli spread di calendario consente ai trader non solo di speculare sui differenziali di prezzo, ma anche di ottimizzare l'esposizione durante i periodi di incertezza del mercato. Che siano guidati da shock macroeconomici o da timori di interruzione dell'offerta, gli spread di calendario basati sulla volatilità offrono una vasta gamma di opportunità tattiche per portafogli flessibili.

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