DRAWDOWN SPIEGATI: GESTIONE DELLE ASPETTATIVE DI INVESTIMENTO
I drawdown sono cali del valore del tuo portafoglio: impara a gestirli in modo sensato attraverso la gestione del rischio e obiettivi di investimento realistici.
Cos'è un drawdown?
Un drawdown si riferisce al calo del valore di un portafoglio di investimenti dal suo picco al minimo successivo, solitamente espresso in percentuale. È un parametro standard utilizzato dagli investitori per valutare il rischio associato a un particolare investimento o strategia.
Ad esempio, se un portafoglio raggiunge il picco a £100.000 e poi scende a £85.000 prima di recuperare, il drawdown verrebbe calcolato come:
- (£100.000 - £85.000) / £100.000 = drawdown del 15%
I drawdown sono una componente normale e inevitabile degli investimenti, in particolare in azioni e altri asset rischiosi. Tuttavia, la loro intensità e frequenza possono influenzare significativamente i rendimenti a lungo termine e la psicologia degli investitori.
Tipi di Drawdown
- Drawdown dal picco al minimo: il calo massimo tra il massimo di un portafoglio e il suo minimo successivo, indipendentemente dall'intervallo temporale.
- Drawdown progressivo: una misurazione mobile delle flessioni su un periodo storico definito, spesso utilizzata nei report sulle performance.
- Drawdown assoluto: il calo monetario o percentuale dal capitale di investimento iniziale al livello più basso raggiunto.
Impatto dei Drawdown sugli investimenti
Comprendere i drawdown è essenziale per gli investitori per sviluppare aspettative di performance realistiche e selezionare strategie di investimento appropriate, in linea con la propria tolleranza al rischio. Drawdown significativi possono richiedere rendimenti equivalenti o superiori per raggiungere il pareggio. Ad esempio, un drawdown del 50% richiede un rendimento del 100% per recuperare, un fatto che sottolinea la natura asimmetrica di perdite e guadagni negli investimenti.
Effetti psicologici dei drawdown
I drawdown possono avere un impatto significativo sul comportamento di un investitore. Durante periodi di forte calo, molti potrebbero farsi prendere dal panico e liquidare i propri investimenti nel momento peggiore. Altri investitori potrebbero diventare eccessivamente prudenti dopo un drawdown, perdendo opportunità durante le fasi di ripresa del mercato. Una gestione efficace delle aspettative e una profonda comprensione del proprio orizzonte temporale di investimento sono necessarie per superare la volatilità del mercato.
Esempi storici
Tra i principali drawdown globali si annoverano la crisi finanziaria globale del 2008, che ha visto i mercati azionari crollare di oltre il 50%, e il panico da COVID-19 del 2020, durante il quale i mercati sono crollati di oltre il 30% in un mese. Tuttavia, in entrambi i casi, i mercati si sono ripresi e gli investitori a lungo termine che hanno resistito sono stati alla fine premiati.
Conclusione
I drawdown sono una realtà degli investimenti, non anomalie. Riconoscerne l'inevitabilità e comprenderne le cause e gli effetti aiuta gli investitori a prepararsi mentalmente e strutturalmente alle turbolenze dei mercati. Invece di evitare completamente il rischio, gli investitori di successo gestiscono e anticipano i drawdown all'interno di un quadro più ampio di tolleranza al rischio, diversificazione e strategia a lungo termine.
Perché gestire i drawdown è fondamentale
Gestire i drawdown è una parte essenziale di qualsiasi strategia di investimento solida. I drawdown influenzano non solo i parametri statistici della performance del portafoglio, ma anche la resilienza emotiva e il comportamento di un investitore durante i periodi di volatilità. Preparandosi attivamente ai drawdown, gli investitori possono garantire di mantenere la rotta ed evitare di prendere decisioni emotive e potenzialmente dannose durante i periodi di stress del mercato.
Strategie chiave per gestire i drawdown
Esistono diverse tecniche e metodologie che gli investitori possono utilizzare per ridurre l'impatto dei drawdown:
- Diversificazione: L'allocazione degli asset tra diverse classi (azioni, obbligazioni, materie prime, immobili, liquidità) garantisce che nessun singolo asset possa compromettere significativamente la performance complessiva.
- Allocazione del rischio: Il dimensionamento delle posizioni dovrebbe essere in linea con la propria tolleranza al rischio. Evitate le scommesse concentrate e ribilanciate regolarmente per prevenire un'esposizione incontrollata a un singolo asset o settore.
- Stop Loss e copertura: Strumenti tattici come ordini stop-loss o coperture basate su opzioni possono fornire protezione dai ribassi in periodi di turbolenza.
- Asset Allocation tattica: Adeguare le esposizioni in base a indicatori economici e di mercato, pur non anticipando perfettamente il mercato, può comunque moderare perdite significative se applicato con prudenza.
- Investimenti di qualità: Concentrarsi su asset e aziende con fondamentali solidi, bilanci solidi e flussi di cassa resilienti spesso porta a una ripresa più rapida dopo un drawdown.
Definire aspettative realistiche
Molti investitori entrano nel mercato con aspettative di rendimento irrealistiche, spesso alimentate da recenti tendenze o titoli dei media. Aspettarsi una crescita costante a due cifre ogni anno non solo è improbabile, ma prepara il terreno per una delusione durante le inevitabili correzioni di mercato.
I dati storici di mercato indicano rendimenti medi annui di circa il 7-8% per le azioni nel lungo termine, associati a correzioni intermittenti e mercati ribassisti. Comprendere queste medie, e il fatto che i drawdown siano statisticamente normali in questo contesto, aiuta a fondare le aspettative in modo appropriato.
Mantenere la liquidità
La gestione della liquidità è un altro fattore spesso trascurato per mitigare i drawdown. Mantenere un fondo di emergenza o una riserva di liquidità consente agli investitori di evitare di liquidare investimenti a lungo termine durante i periodi di ribasso, dando al portafoglio il tempo di riprendersi naturalmente.
L'importanza della pazienza e della disciplina
L'adesione disciplinata a una strategia a lungo termine è spesso la risposta più efficace ai drawdown. Sebbene aggiustamenti tattici e tecniche di gestione del rischio possano essere d'aiuto, mantenere gli investimenti durante la recessione, continuare a contribuire sistematicamente e concedere tempo alla ripresa sono percorsi storicamente comprovati per il successo.
Utilizzare i drawdown come momenti di apprendimento, esaminandone le cause, la risposta della strategia e la necessità di apportare modifiche, aumenta anche la resilienza e la comprensione degli investitori.
Consulenza e strumenti professionali
Per chi non ha il tempo o le competenze per implementare strategie di drawdown attive, la consulenza professionale può essere preziosa. I consulenti finanziari possono aiutare a valutare la tolleranza al rischio, a costruire portafogli diversificati e a mantenere una disciplina emotiva durante i mercati volatili. Inoltre, gli strumenti di analisi di portafoglio e i robo-advisor spesso offrono funzionalità di monitoraggio e ribilanciamento dei drawdown in tempo reale, che contribuiscono al controllo complessivo del rischio.
Conclusione
La gestione dei drawdown richiede un approccio strutturato e multiforme che includa una corretta allocazione delle risorse, un'esecuzione disciplinata degli investimenti e una preparazione emotiva. Accettando i ribassi come parte del ciclo di investimento e pianificando di conseguenza, gli investitori possono gestirli in modo intelligente, proteggendo il capitale e posizionandosi per una crescita futura.
Orizzonti e obiettivi di investimento
Le aspettative degli investitori devono corrispondere alla realtà degli investimenti, in particolare all'orizzonte temporale. In genere, gli investimenti a lungo termine richiedono una certa tolleranza sia alla volatilità del mercato che ai ribassi periodici. Se gli obiettivi di un investitore sono a lungo termine, come la pensione tra 20 e 30 anni, l'attenzione dovrebbe concentrarsi sui rendimenti composti, piuttosto che sulle oscillazioni dei prezzi a breve termine.
Le aspettative a breve termine non solo non sono in linea con la natura di molte classi di attività (come le azioni), ma possono anche innescare decisioni indotte dal panico durante le normali correzioni di mercato.
Il contesto storico crea aspettative
Studiare le performance di mercato a lungo termine aiuta a formulare le aspettative con precisione. Ad esempio, sebbene le azioni globali abbiano registrato rendimenti annui di circa il 7-8% per lunghi periodi, hanno anche registrato regolarmente cali infra-annuali del 10-20%. Comprendere questa duplice realtà rafforza l'idea che la volatilità coesista con rendimenti interessanti a lungo termine.
Analogamente, i mercati obbligazionari possono offrire una minore volatilità, ma presentano un potenziale di crescita inferiore. La scelta del giusto mix di asset dipende dall'orizzonte di investimento personale di ciascun investitore, dalle sue esigenze di reddito e dalla sua tolleranza ai ribassi.
Rischio e rendimento sono correlati
Rendimenti più elevati comportano invariabilmente una maggiore volatilità. Perseguire una crescita annua del 15-20% richiede l'esposizione ad asset più rischiosi, che possono regolarmente presentare ribassi a due cifre. Essere a proprio agio con questa fluttuazione ciclica è fondamentale: la delusione degli investitori spesso deriva da una discrepanza tra i rendimenti desiderati e i profili di rischio accettati.
Gli strumenti di profilazione degli investitori utilizzati dai consulenti possono aiutare ad allineare le strategie alla tolleranza al rischio individuale, agli obiettivi di investimento e alla capacità di gestire i drawdown, garantendo che le decisioni rimangano razionali durante i cicli di mercato.
Il ruolo della comunicazione e della trasparenza
Per gli investitori istituzionali o i consulenti che gestiscono i portafogli dei clienti, la formazione e una comunicazione aperta sono essenziali. Definire chiaramente le aspettative può prevenire il disallineamento durante i periodi di volatilità. I drawdown del portafoglio dovrebbero essere discussi in modo proattivo, non reattivo, con confronti con benchmark e dati storici analoghi che forniscono una prospettiva utile.
Simulazione e analisi di scenario
Gli investitori possono anche utilizzare stress test, backtesting e modelli di scenario per anticipare potenziali drawdown futuri in diversi contesti economici. Comprendere la gamma di possibili risultati, prima che diventino realtà, riduce il rischio comportamentale e aumenta la preparazione.
Creare una Dichiarazione di Politica di Investimento (IPS)
Una IPS è un documento scritto che delinea gli obiettivi di investimento, i livelli di rischio accettabili, gli obiettivi di allocazione delle attività e le linee guida comportamentali durante le fasi di stress del mercato. Avere una IPS formalizza le aspettative, riduce le reazioni emotive e funge da tabella di marcia per la resilienza durante gli eventi di drawdown.
Revisione e adattamento continui
I mercati evolvono, così come le situazioni finanziarie personali. Revisioni periodiche di strategia, performance e aspettative garantiscono che l'allineamento rimanga intatto. Che si tratti di eventi della vita, sconvolgimenti del mercato o cambiamenti nella propensione al rischio, riequilibrare le aspettative è importante tanto quanto riequilibrare i portafogli.
Conclusione
Definire e gestire le aspettative è un pilastro fondamentale per il successo degli investimenti a lungo termine. Riconoscendo il rischio, comprendendo i cicli storici, accettando i ribassi come parte del percorso di rendimento e mantenendo la flessibilità, gli investitori possono continuare a impegnarsi con fiducia nei loro portafogli sia durante i mercati ribassisti che in quelli rialzisti.