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LE AZIONI PALANTIR CROLLANO NONOSTANTE RISULTATI RECORD

Nel terzo trimestre del 2025, Palantir ha registrato ricavi per 1,181 miliardi di dollari (+63% su base annua), superando le stime di 1,09 miliardi. L’utile per azione rettificato (EPS) è salito del 110% a 0,21 dollari, mentre l’utile GAAP è aumentato del 231% a 476 milioni di dollari. Il flusso di cassa libero è cresciuto del 46% a 540 milioni, con una posizione di cassa di 6,4 miliardi e nessun debito. I ricavi commerciali negli Stati Uniti sono aumentati del 121%. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni: ricavi del quarto trimestre a 1,33 miliardi (contro 1,19 miliardi attesi) e ricavi annuali 2025 compresi tra 4,396 e 4,400 miliardi (+53%). Nonostante ciò, il titolo PLTR è sceso del 7,2% nella sessione regolare, chiudendo intorno a 192 dollari dopo aver toccato un minimo intraday di 185 dollari. Su base annuale, il titolo rimane in rialzo del 156%, con una capitalizzazione di circa 450 miliardi di dollari. Per gli investitori italiani, è un chiaro promemoria: anche i titoli “perfetti” possono subire prese di profitto quando il mercato è dominato dall’euforia dell’intelligenza artificiale.

Perché il mercato ha reagito così male?


Il mercato non è sempre razionale. Palantir ha battuto tutte le stime, ma le aspettative degli investitori erano ancora più alte. Il titolo era già aumentato del 150% da inizio anno e veniva scambiato a 229× il flusso di cassa futuro e oltre 200× gli utili attesi. Quando una società è “prezzata alla perfezione”, anche un’ottima trimestrale può deludere.


Valutazioni esagerate e prese di profitto


Prima dei risultati, Palantir era considerata una delle aziende tecnologiche più costose al mondo. Le valutazioni elevate rendono inevitabili le prese di profitto (“sell the news”) anche in presenza di numeri eccellenti.


Correzione nel settore AI


Il Nasdaq è sceso del 2% nello stesso giorno, con un’ondata di vendite nei titoli legati all’intelligenza artificiale a causa dei timori di una “bolla AI”. Palantir, essendo uno dei nomi simbolo del settore, è stata colpita in pieno.


L’effetto Michael Burry


A peggiorare le cose, un rapporto 13F ha rivelato che Michael Burry — il famoso investitore de The Big Short — deteneva opzioni put su Palantir per 912 milioni di dollari e su Nvidia per 187 milioni, pari all’80% del suo portafoglio. Anche se i dati risalgono a 45 giorni prima e potrebbero essere già stati chiusi, i titoli “Big Short 2.0” hanno alimentato il panico.


  • Valutazione >200× utili futuri

  • Nasdaq –2% nello stesso giorno

  • Titoli AI in forte correzione

  • Effetto Burry amplifica la paura

  • Prese di profitto dopo grandi guadagni


La caduta quindi non riflette un problema operativo, ma un mix di eccessive aspettative e di sentiment ribassista temporaneo.


Risultati eccezionali e previsioni al rialzo


Al di là della reazione di breve periodo, Palantir ha dimostrato di essere una macchina da profitto nel campo dell’intelligenza artificiale. Crescita a doppia cifra, generazione di cassa e assenza di debiti rendono il suo bilancio uno dei più solidi del settore tecnologico.


Crescita esplosiva nel settore commerciale


I ricavi commerciali negli Stati Uniti sono aumentati del 121% rispetto all’anno precedente, segno che la piattaforma AIP (Artificial Intelligence Platform) sta conquistando le imprese private, non solo i contratti governativi. Settori come sanità, energia, logistica e difesa stanno adottando l’AIP per ottimizzare i processi decisionali.


Bilancio solido e liquidità record


Con 6,4 miliardi di dollari in cassa e nessun debito, Palantir può affrontare qualsiasi fase di mercato, investire e acquisire nuove aziende senza ricorrere a finanziamenti esterni.


Guidance migliorata ancora una volta


La direzione ha alzato le previsioni per il quarto trimestre e per l’intero 2025: ricavi Q4 a 1,33 miliardi (+53% su base annua) e flusso di cassa libero atteso tra 1,9 e 2,1 miliardi. Si tratta del quarto rialzo consecutivo, segno di una crescita strutturale e sostenibile.


  • Ricavi: +63%

  • EPS: +110%

  • Utile GAAP: +231%

  • Free Cash Flow: +46%

  • Cassa: 6,4 mld USD

  • Debito: 0


In un mondo in cui molte aziende AI ancora bruciano cassa, Palantir è una rarità: cresce, guadagna e genera liquidità.


Numeri da record, ma il mercato preferisce fare drama.

Numeri da record, ma il mercato preferisce fare drama.

Occasione d’acquisto per chi guarda al lungo termine?


Per i trader di breve termine, la caduta è stata dolorosa. Ma per chi investe con orizzonte pluriennale, la correzione può rappresentare un’opportunità. Palantir resta una delle aziende più solide e innovative nel panorama globale dell’intelligenza artificiale.


AIP: il motore della crescita futura


La piattaforma AIP sta diventando un’infrastruttura chiave per le imprese che vogliono integrare l’intelligenza artificiale nelle proprie operazioni. L’effetto rete aumenta con ogni nuovo cliente, migliorando la marginalità e rendendo i ricavi più stabili.


Supporto tecnico e prospettive di ripresa


A livello tecnico, l’area tra 185 e 190 dollari ha dimostrato di essere una solida zona di supporto. Il massimo di 207 dollari del 31 ottobre mostra che il trend di lungo periodo resta rialzista: la correzione sembra una pausa salutare più che un’inversione.


  • +156% da inizio anno prima della correzione

  • Adozione dell’IA ancora nelle prime fasi

  • Bilancio solido e zero debiti

  • Crescita organica e sostenibile

  • Supporto tecnico a ~190 USD


Se credi che l’adozione dell’intelligenza artificiale sia solo all’inizio, Palantir potrebbe essere una delle protagoniste del prossimo decennio. Per gli investitori italiani con una visione di lungo termine, questa correzione è più un’opportunità che un rischio.


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