Riepilogo titolo per titolo della settimana volatile di NVIDIA: catalizzatori, livelli di prezzo, flussi di opzioni e cosa conta prima dei guadagni del 19 novembre: niente fronzoli, solo fatti.
AZIONE THYSSENKRUPP: COSA È SUCCESSO NEL 2025
Thyssenkrupp AG (TKA.DE) ha avuto un 2025 intenso e decisivo. Le azioni sono salite di oltre il 130% dall’inizio dell’anno, spinte dalle aspettative per la scissione della divisione difesa TKMS, ma hanno poi corretto dopo la quotazione del nuovo titolo “puro” del settore militare. Al 5 novembre 2025, il titolo ha chiuso a €9,26 su Xetra (−1,57% nella giornata), con una capitalizzazione di mercato di €5,765 miliardi e volumi per 453.248 azioni. La performance è di +130,45% da inizio anno e +187,38% su base annuale. I fattori principali: il successo dell’IPO di TKMS, le difficoltà del business dell’acciaio, i tagli occupazionali e la trasformazione di Thyssenkrupp in una holding ricca di liquidità, con oltre €4,3 miliardi netti di cassa. Analizziamo il tutto con precisione da analista e un tocco ironico da investitore retail.
La storia del 2025: andamento e tappe principali
Il 5 novembre 2025, Thyssenkrupp (TKA.DE, Xetra) ha chiuso a €9,26 (−1,57%), con una capitalizzazione di €5,765 miliardi e 453.248 titoli scambiati. Il rendimento è del +130,45% da inizio anno e del +187,38% rispetto a dodici mesi fa.
Il punto di svolta è arrivato il 20 ottobre 2025, quando il gruppo ha scorporato il 49% di Thyssenkrupp Marine Systems (TKMS), portandola in Borsa a Francoforte. Gli azionisti hanno ricevuto 1 azione TKMS ogni 20 azioni Thyssenkrupp (data di riferimento: 17 ottobre). TKMS ha aperto intorno a €60, toccato oltre €100 e chiuso la giornata a €81,10. Contestualmente, il titolo Thyssenkrupp ha perso tra il 18% e il 20%, mentre gli investitori si spostavano sul nuovo titolo difensivo.
Prima della scissione, TKMS godeva già di una forte crescita degli ordini, specialmente di sottomarini per Germania, Norvegia e Israele. Nel terzo trimestre 2024/25, la società ha pubblicato risultati solidi, pur segnalando criticità nel ramo acciaio.
Andamento del titolo in breve
Prima di ottobre: trend positivo alimentato dalle aspettative di spin-off e difesa; riduzione delle posizioni short.
20 ottobre: debutto di TKMS; chiusura a ~€81,10 dopo un picco >€100; TKA −18–20%.
Fine ottobre: downgrade di Nucera (unità idrogeno) e cambi di management nell’acciaio aumentano la volatilità.
Inizio novembre: consolidamento tra €9 e €10, mentre il mercato ricalcola il valore della holding.
Cronologia degli eventi principali
Gen–mar 2025: nuove commesse di sottomarini spingono il titolo verso l’alto.
Q3 2024/25: buoni risultati, ma problemi persistenti nell’acciaio.
20 ottobre: IPO TKMS; esplosione del prezzo, TKA −19–20%.
22 ottobre: downgrade di Nucera; impatto moderato sul sentiment.
23 ottobre: TKMS listata anche a Vienna; visibilità maggiore, effetto limitato su TKA.
Fine ottobre–novembre: nuovo capo acciaio (Marie Jaroni), tagli occupazionali, strategia “lean holding”.
TKMS in sintesi
Nome legale: TKMS AG & Co. KGaA; Ticker: TKMS; Borsa: Francoforte Prime Standard (20 ottobre 2025).
Rapporto: 1 TKMS ogni 20 TKA; frazioni pagate in contanti.
Proprietà: 51% detenuto da TKA, 49% distribuito agli azionisti.
Debutto: apertura a €60, massimo >€100, chiusura a €81,10; valutazione >€5 mld.
Portafoglio ordini: €18,6 mld; dividendo previsto dal 2027 (30–50%).
Perché tanta volatilità: la difesa vola, l’acciaio frena
TKMS, la gemma nascosta. Divisione navale e difensiva pura, TKMS ha conquistato gli investitori con un portafoglio ordini da €18,6 miliardi e margini in crescita. L’ottimismo sul titolo ha spinto molti a spostare capitali da TKA a TKMS.
Controllo statale. Il governo tedesco mantiene un’“azione d’oro” con diritto di veto sulle operazioni strategiche. È un segnale di sicurezza, non un ostacolo operativo.
L’acciaio resta in difficoltà. Costi energetici elevati, importazioni a basso prezzo e domanda debole penalizzano la divisione. Thyssenkrupp prevede 11.000 esuberi e cerca nuovi partner industriali come Jindal Steel. Le politiche dell’UE sul dumping potrebbero cambiare il quadro.
Da conglomerato a holding. Con €4,3 miliardi di cassa netta e un bilancio solido, l’azienda si trasforma in una holding agile, focalizzata sulla gestione del capitale e sul valore per gli azionisti.
Cambi di management e sentiment. Il cambio ai vertici dell’acciaio e il downgrade di Nucera hanno creato rumore nel breve termine, ma non hanno modificato la tesi d’investimento.
Come il mercato valuta la “stub”
Approccio SOTP: valore di TKMS (51%) + resto del gruppo − oneri acciaio = valore netto (sconto holding).
Flussi di capitale: ETF e fondi event-driven sfruttano la differenza di valutazione.
Politica UE: dazi anti-import e sussidi energetici potrebbero sostenere l’acciaio.
Tassi e valute: euro e costi energetici influenzano margini e profitti.
Nuovi ordini globali: la commessa canadese da €30 miliardi può spingere TKMS oltre le attese.
Cosa aspettarsi ora: catalizzatori e strategie
Prossimi risultati. Il bilancio 2024/2025 sarà pubblicato il 9 dicembre: focus su flussi di cassa, piano acciaio e prossimi passi della ristrutturazione.
Opportunità strategiche. Dopo il fallimento della joint venture con Křetínský, Thyssenkrupp è in trattativa con Jindal Steel (India). Un accordo potrebbe riaccendere il titolo.
Scenario politico. L’UE valuta dazi e incentivi energetici per l’acciaio: possibili game changer per la valutazione del gruppo.
Prospettive TKMS
TKMS dispone di €18,6 miliardi di ordini e prevede una crescita costante grazie alla spesa militare europea. Il primo dividendo è previsto nel 2027 (30–50% dell’utile). In vista, la mega commessa canadese da oltre €30 miliardi.
Check-list per investitori
Ricalcola il NAV: valore TKMS − rischio acciaio = prezzo equo del titolo.
Segui le notizie: trattative con Jindal, dazi UE, costo energia.
Annota la data: 9 dicembre = pubblicazione dei risultati e possibile volatilità.
Monitora TKMS: margini, cash flow e ordini influenzano direttamente TKA.
Gestisci il rischio: l’acciaio oscilla, la difesa dà stabilità.
Conclusione (una nuova prospettiva)
Nel 2025 Thyssenkrupp è passata da gigante industriale indebitato a holding focalizzata sul valore. Lo spin-off di TKMS ha sbloccato potenziale nascosto ma ha lasciato il fardello dell’acciaio. Per gli investitori attenti, TKA è ora una “stub trade”: un investimento sulla differenza tra il valore di TKMS e i rischi dell’acciaio. Se le politiche europee o le partnership migliorano la situazione del settore, il titolo può accelerare rapidamente; se no, la quota TKMS resta un’àncora. In linguaggio da trader: la difesa è il razzo, l’acciaio la resistenza dell’aria – e chi sa pilotare bene, vince.
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